"vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo?"

gianni rodari

PROGETTO 3-6 ANNI

Il progetto pedagogico dai 3 anni ai 6 anni guarda con interesse al bambino come persona competente che, attraverso l’ascolto di sé e la relazione con gli altri, può sviluppare e far emergere le sue risorse interiori.

La dimensione del gruppo è altrettanto valorizzata: le relazioni tra i bambini sono un fulcro importante per il gruppo che aiutano a percepirsi e viversi in connessione e pari dignità con i propri pari. Si lavora molto, nel gioco e nel dialogo, sul senso di appartenenza, che rende possibile conoscersi e riconoscersi, oltre che costruire le prime narrazioni di crescita attraverso l’intensità dei vissuti.

Le figure adulte del gruppo, le educatrici, offrono ambienti e materiali che possano favorire lo sviluppo armonioso del proprio benessere sociale, cognitivo, emotivo attraverso la collaborazione e l’inclusione. l’ascolto del bambino e' costante, grazie all’espressione delle loro emozioni attraverso una comunicazione empatica e si diventan accompagnatori e facilitatori delle loro esperienze in un percorso di piena realizzazione del proprio sé.

Gli ambienti che si vivono spaziano dal dentro al fuori facendo in modo che essi entrino in connessione lavorando su materiali, esperienze indoor e outdoor.

Il gioco indoor è strutturato in angoli di gioco e di sperimentazione, permettendo ai bambini di vivere i momenti di gioco libero in modo rilassato , ordinato e produttivo. Divisi negli angoli, possono concentrarsi in modo più consapevole e intenso su poche dinamiche alla volta e quindi trovare lo spazio per esprimersi bene e liberare la loro creatività.

La natura è un pilastro che regala un apprendimento esperienziale legato all’avventura, al rischio, all’attesa e fa nascere un interesse sui processi di funzionamento della stessa. Il fuori è uno spazio in cui si vive il cerchio della mattina, si gioca, si mangia e si fanno esplorazioni, ci dona apprendimenti sociali ed emotivi.

Crediamo nell’osservazione e nella documentazione come strumenti di routine che sono indispensabili per riflettere, crescere e farsi domande sul nostro agire educativo. Tali strumenti ci aiutano a sostenere i singoli interessi di bambini per poi rilanciare dei progetti, attraverso i materiali e il gioco, che possono essere a “misura di bambino".

La Scuola a Misura di Bambino

Presentazione del Progetto 3-6 anni (Francesca Metzger)